Le guide di Kelp Studio / SEO

Scala la SEO.
Dai metodo ai contenuti.

Dal brief del cliente all’articolo online: organizza la produzione SEO in Kelp Studio, con AI, revisione e una voce riconoscibile per ogni brand.

Per freelance, agenzie e chi segue più clienti.

KELP STUDIO / SEO WORKFLOW
Domanda del cliente01Come si conserva il pane?
Contenuto utile02Una guida, l’esperienza del forno.
Prossimo passo03Rivedi. Pubblica. Migliora.
Pronto per la revisione
La qualità ha un processo.

UN METODO IN SEI PASSAGGI

Più clienti. Un processo che regge.

Rendi ripetibile il lavoro di produzione e revisione. Mantieni specifiche le risposte: è lì che entra l’esperienza di ogni cliente.

  1. 01

    Un progetto, un contesto chiaro.

    Raccogli pubblico, servizi, tono di voce e differenze reali del cliente. Rivedi l’identità del brand prima di generare: è il riferimento per le bozze successive.

    Da preparare: un brief approvato e tre domande frequenti dei clienti.
    Imposta il brand
  2. 02

    Scegli le domande da coprire.

    Parti dalle richieste ricevute dal cliente e raggruppale per argomento. Per ogni articolo scegli una domanda principale e una risposta concreta da offrire. Valida priorità e ricerche con i tuoi strumenti SEO.

    Da preparare: una lista di temi distinti, senza articoli che si ripetono.
    Esplora il Blog AI
  3. 03

    Fai scrivere la prima bozza.

    Nel Blog scegli il progetto, descrivi l’argomento e aggiungi l’esperienza reale del brand: metodi, esempi, materiali o casi verificabili. Scegli la lunghezza in base alla risposta che serve.

    Da fare in Kelp: crea l’articolo, poi completa ciò che solo il cliente sa.
    Dall’idea all’articolo
  4. 04

    Rivedi con una checklist comune.

    Controlla fatti, fonti e utilità. Nel Blog trovi controlli su titolo, descrizione, slug, struttura e leggibilità. Usa il punteggio per individuare punti da rivedere: è un controllo editoriale, non una previsione del ranking su Google.

    Da verificare: esempi originali, informazioni corrette e un prossimo passo chiaro.
    Scopri i controlli degli articoli
  5. 05

    Pubblica dove lavora il cliente.

    Con un collegamento configurato puoi inviare l’articolo a WordPress o Shopify, anche come bozza. Per le pagine create con il builder di Kelp, rivedi titolo SEO, descrizione, immagine social e impostazioni di indicizzazione prima di pubblicare il sito.

    Da controllare online: pagina corretta, link funzionanti e contatto raggiungibile.
    Scopri i siti web
  6. 06

    Misura, aggiorna, ripeti.

    In Google Search Console confronta query, impression e clic delle pagine pubblicate. Incrocia i dati con contatti e richieste ricevute. Scegli cosa aggiornare e porta le nuove domande nel prossimo ciclo editoriale.

    Il tuo metodo: un appuntamento di revisione per cliente. Search Console si consulta separatamente da Kelp.
    Organizza il prossimo articolo

DAL METODO ALLO SCHERMO

Il lavoro editoriale, nello stesso progetto.

Argomenti, bozze, copertine e controlli degli articoli. Il Blog di Kelp ti aiuta a seguire la produzione, mantenendo il contesto del brand.

Anteprima dimostrativa dell’interfaccia · brand e contenuti di esempio

Hai definito temi e cadenza? L’autopilota prepara nuove bozze da rivedere.

Scopri il Blog AI

UN ESEMPIO DI PIANO EDITORIALE

Un tema. Tre domande vere.

Per un forno artigianale, “pane a lievito madre” può diventare un piccolo percorso di lettura. Ogni pagina risponde a un bisogno diverso, con esempi del forno e collegamenti pertinenti.

Esempio illustrativo: temi da validare con il cliente e con la tua ricerca. I collegamenti vanno inseriti quando aiutano a proseguire la lettura.

TEMA PRINCIPALEIl pane a lievito madre
01Come conservarlo a casa
02Che differenza fa la fermentazione
03Come riconoscere un buon pane

DA DOVE COMINCIARE

Il primo mese, con un cliente.

Una traccia organizzativa da adattare al progetto. Definisci una cadenza che ti permetta di controllare ogni uscita.

Settimana 1

Metti a fuoco.

Conferma il brief, raccogli le domande e prepara i temi con il cliente.

Settimana 2

Scrivi e verifica.

Genera le prime bozze. Aggiungi esperienza, fonti e risposte specifiche.

Settimana 3

Porta online.

Rivedi i contenuti, pubblica e controlla la pagina sul sito di destinazione.

Settimana 4

Prepara il seguito.

Raccogli feedback, verifica i primi dati disponibili e scegli gli aggiornamenti. I risultati SEO richiedono tempo.

FAQ

Prima di partire.

Piani, progetti e token
Kelp Studio garantisce posizioni su Google?

No. Ti aiuta a organizzare brand, produzione e revisione dei contenuti. Posizionamento e traffico dipendono anche dal sito, dalla concorrenza, dalla qualità delle risposte e da molti altri fattori.

L’autopilota pubblica gli articoli da solo?

L’autopilota del Blog crea nuove bozze secondo i temi e l’intervallo scelti. Le bozze arrivano per la revisione: verifica il contenuto e scegli quando pubblicarlo.

Posso lavorare sul sito che il cliente ha già?

Il Blog può pubblicare sui collegamenti WordPress e Shopify configurati nel progetto. Il builder per creare e pubblicare siti in Kelp è una funzione distinta: non occorre rifare un sito esistente per usare il Blog.

Come organizzo più clienti?

Mantieni ogni brand nel proprio progetto, con identità e materiali dedicati. Riusa il processo di brief e revisione; personalizza argomenti ed esempi. I limiti di progetti e token dipendono dal piano scelto.

IL PROSSIMO PASSO

Parti da un brand. Costruisci il tuo metodo.

Crea il primo progetto e prova il flusso, dal contesto del cliente alla bozza.

Conosci qualcuno a cui farebbe comodo Kelp Studio?

Scopri il programma inviti

Scegli quali cookie può usare Kelp Studio. Puoi cambiare la tua scelta in qualsiasi momento dal link in fondo alla pagina.